Sokoto male head


from Alessandro Costa
12 Mar 2025
 

anno 2024
Dimensioni L21 x H30

Tecnica : carta pennarello/pastelli/acquarello

Nell'arte dell'area nigeriana l'immaginario occidentale viene rappresentato con la foresta che è uno spazio chiuso, claustrofobico e uniforme, ben poco propizio allo sviluppo della cultura. Si tratta, invece, di uno spazio fortemente differenziato, ricco di risorse naturali, in cui la foresta pluvaile primaria si alternano zone di vegetazione meno densa, che consentono passaggi, comunicazioni e pratiche agricole.

E proprio la foresta è stata il luogo delo svìiluppo di alcune delle forme d'arte più celebri di tutta l'arte africana.

Le teste in terracotta provenienti dalla zona di Sokoto, nella Nigeria settentrionale, datata fra il II secolo a.C. e II secolo d.C., ci mostra uno stile che per certi versi sembra approssimarsi a quello del Delta Interno, e per altri a quello più meridionale della cultura di Nok: la barba ricorda le sculture del mali, mentre la fronte e gli occhi rammentano quelle nok (ma con la differenza che la curva delle palpebre si flette verso il basso).

L'elemento caratterizzante è il trattamento stilistico della testa, la cui forma sferica, o si allunga a forma di cono o cilindro con elaborate acconciature. Il centro focale è costituito dai grandi occhi con pupille forate, sottolineati dalla grande arcata sopracciliare e dalla curva della palpebra inferiore. A essere forati sono anche l'ombelico, le orecchie, le narici e talvolta la bocca. Le figure appaiono in posizione eretta, inginocchiata, seduta o accovacciata; a variare è anche la posizione della testa e degli arti. Perizomi o tessuti più ampi sono portati alla cintola; particolare importanza assumono bracciali, cavigliere e grandi collane di perline. Anche in questo cas, oltre a figure antropomorfe, vi sono rappresentazioni animali e ibride. Sembra escluso che venivano usati per scopo funerario.Probabilemnte trovavano posto sugli altari ed erano destinate a un uso rituale.

Bibliografia
L'ARTE AFRICANA
LA GRANDE STORIA DELL'ARTE
IVAN BARGNA
IL SOLE 24 ORE E-EDUCATION.IT